Senigallia (AN) – Cancelli
Organo costruito dal friulano Giacomo Bazzani e figli nel 1856, opus 92, e restaurato nel 2005 dalla Ditta Fratelli Ruffatti di Padova.
Capostipite dell'ultima dinastia di organari veneziani, nel 1833 Giacomo Bazzani rilevò da Antonio Callido la bottega del celebre maestro, acquistando anche gli attrezzi.
Lo strumento della Chiesa dei Cancelli, tra i più grandi organi storici marchigiani, fu commissionato da Papa Pio IX Mastai Ferretti come dono alla città di Senigallia.
L'organo è posto in cantoria sopra il portone di ingresso.
Tastiera di 56 tasti (Do1 - Sol5) con prima ottava cromatica
Divisione Bassi - Soprani tra Do#3 e Re3.
Pedaliera a leggio di 18 pedali (Do1-Sol#2) con prima ottava corta, costantemente unita alla tastiera. Il La2 aziona il Rollante.
Accessori: pedaletti per il Ripieno e per la Combinazione libera "alla lombarda".
Registri azionati da manette ad incastro collocate entro propria tavola di legno a destra della tastiera, disposte su due colonne nella seguente successione:
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