Senigallia (AN) – Portone
Organo costruito dalla Ditta Pinchi di Foligno nel 2001, opus 422, e donato alla Parrocchia dal Dott. Leopoldo Uccellini e dalla moglie Graziella Amurri.
Considerato tra i più grandi organi meccanici presenti nella regione Marche, questo strumento si caratterizza per i pregiati materiali costruttivi, per la ricchezza di colori timbrici, tra cui le numerose ance, che lo rendono adatto all'esecuzione di un ampio repertorio dall'antico al contemporaneo.
Lo strumento è posto in cantoria, sopra il portone d'ingresso.
Tre tastiere di cui la prima (Positivo) e la terza (Recit) di 54 tasti (Do1 - Fa5), mentre la seconda (Grand'Organo) di 61 tasti (Do1 - Do5).
Pedaliera di 30 pedali (Do1 - Fa2), sopra la quale troviamo 2 pedaletti a sinistra che indicano le seguenti unioni: I-8'/P, II-8'/P e 3 pedaletti a destra per le seguenti unioni:
III-8'/P, III-4'/P, III-2'/P.
Le unioni delle tastiere I-II, III-II sono a cassetto.
I tiranti dei registri del Pedale e del Positivo sono posti a lato sinistro delle tastiere su due colonne, numerati, secondo la seguente successione:
Pedale
I – Positivo
I tiranti dei registri del Grand'Organo e del Recit sono posti a lato destro delle tastiere su due colonne, numerati, secondo la seguente successione:
II – Grand'Organo
III – Recit
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